Se non si seguono le regole per evitare le infezioni ai piedi, piede d’atleta e sport all’aria aperta rappresentano un binomio inscindibile
Running, camminata, fitwalking, pattinaggio e in linea generale tutti gli sport “open air” possono rappresentare un rischio per la salute dei piedi se si disattendono alcune semplici regole per prevenire le infezioni fungine.
Lo sport fa bene, si sa, ma va praticato con criterio. Un’attenzione particolare andrebbe prestata alla “salute” dei piedi, soprattutto se costretti per ore in scarpe da running o all’interno di pattini e dunque esposti a eccessiva sudorazione e rischio macerazione. Gli esperti del settore riferiscono che anche gli sportivi più assidui spesso dimenticano di mettere in atto semplici accortezze di protezione/prevenzione per questi possibili problemi cutanei ai piedi.
Piede d’atleta e sport all’aria aperta non saranno più consequenziali seguendo queste regole
Piede d’atleta e sport all’aria aperta non avranno più un rapporto così stretto semplicemente rispettando queste poche regole.
- Innanzitutto la scelta delle scarpe da indossare a seconda del tipo di sport che si pratica è di fondamentale importanza: devono essere specifiche e di ottima qualità.
- Il tallone deve essere ben fissato al tacco per impedire lo scivolamento e la formazione di eventuali vesciche.
- Le calze indossate devono essere in cotone traspirante e, sempre in base allo sport prescelto, adeguatamente imbottite o sagomate.
- Dopo ogni allenamento fare subito una doccia, utilizzando un prodotto a pH acido, prestando attenzione ad asciugare i piedi soprattutto tra un dito e l’altro passando un phon tra le pieghe cutanee.
- Spruzzare prima e dopo l’attività sportiva un prodotto specifico per prevenire le infezioni fungine. Si crea così una barriera protettiva dall’attacco di microbi che dura per 8 ore.
Il piede d’atleta può essere molto doloroso. Per questo serve giocare d’anticipo
Il piede d’atleta è un problema che interessa in Italia ben 10 milioni di persone con un’incidenza maggiore nella popolazione maschile. Si tratta di un’infezione causata da un fungo microscopico, il Trichophyton, o anche da altri tipi di funghi che si formano tra le dita della pianta del piede. Si manifesta frequentemente nel periodo estivo perché il caldo favorisce la macerazione della pelle esponendola al contagio. L’infezione può essere molto dolorosa, causare bruciore e prurito e difficoltà a indossare le scarpe: la pelle inizia a desquamarsi tra il terzo e il quarto dito, si fessura e diviene umida. Possono anche comparire abrasioni, ragadi o piccole vescicole.
Dato che la risoluzione senza l’uso di uno spray specifico e di creme antifungine non è possibile, e considerando che si tratta di un disturbo recidivante, il consiglio è di giocare di anticipo affinché piede d’atleta e sport all’aria aperta non rappresentino più un problema.