Se si soffre abitualmente di sindrome premestruale, nella settimana precedente il flusso è utile seguire un’alimentazione corretta volta a contrastare la sindrome premestruale.
Una alimentazione corretta è sempre ricca di verdure e frutta, che servono a garantire un elevato apporto di vitamine, calcio e minerali utili nel trattamento di sintomi come ansia, tensione e stati emotivi negativi.
Un’alimentazione corretta a base di frutta e verdura è ottima anche per combattere la ritenzione di liquidi.
L’alimentazione corretta per combattere i sintomi la sindrome premestruale prevede anche l’eliminazione degli alcolici, del caffè e del tè. E’ meglio preferire tisane, tè bianco, tè deteinato e succhi di frutta non zuccherati.
E’ molto importante nell’alimentazione diminuire anche l’assunzione di sale per ridurre la ritenzione idrica, bere acqua frequentemente ed evitare per quanto possibile latticini e prodotti ricchi di lievito.
Oltre a una alimentazione corretta, è importante anche ridurre il fumo di sigaretta.
Una alimentazione corretta prevede sempre il consumo della prima colazione, e nel caso della sindrome premestruale i fiocchi d’avena sono una scelta sana perché ricchi di vitamina B, che protegge la salute del sistema nervoso.
Per mantenere una alimentazione corretta, i carboidrati complessi non raffinati (e. pane e pasta integrali) sono una scelta migliore rispetto a quelli raffinati.
E’ meglio inoltre mangiare poco e spesso durante la giornata così da mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue (glicemia).
Una alimentazione corretta va sempre accompagnata ad attività fisica regolare.
Anche il sonno ha un ruolo fondamentale per contrastare la sindrome premestruale, non solo una alimentazione corretta. Per facilitare un sonno riposante è necessario creare una regolare routine di preparazione al riposo, mettendo la sveglia sempre alla stessa ora.